I must have per un’estate più fresca e meno nervosa

L’estate è arrivata prepotentissima, e con lei la necessità assoluta di far posto nella borsa a quei preziosi alleati che mi permettono di affrontare il caldo con un po’ di esaurimento nervoso in meno.

I miei fab 5 sono:

Facial Spray di Evian

Lo conosciamo praticamente tutte, ma è sempre un must have per tutte le stagioni.

Aiuta a fissare il trucco, ma soprattutto rinfresca, rinfresca tanto. Una spruzzata su viso e nuca e ti senti un’altra, anche dopo 10 fermate in metropolitana.

Spray Energizzante The Body Shop

Con estratti di guaranà, zenzero e bergamotto, è uno spray energizzante dal profumo intenso, ma leggero.

Una  volta spruzzato su braccia, decolleté e gambe garantisce una sferzata di energia che fa dimenticare la fatica da caldo, ma il profumo va via dopo qualche decina di minuti, quindi non contrasta con il vostro profumo abituale.

Crema solare 50+ di Avene con tubo extrapiatto

Anche in città è importante  ricordare sempre la protezione solare, e la mia preferita è questa.

 Molto resistente all’acqua (e quindi al sudore), si assorbe subito e mi lascia la pelle fresca. In  più quest’anno è uscito il nuovo tubo ultrapiatto, che occupa pochissimo spazio in borsa.

Vape Derm&Dress Spray

Questo prodotto  è strepitoso. Si spruzza sugli abiti invece che sulla pelle (lo sapevate che le zanzare pungono anche attraverso vari strati di jeans? L’ho sentito anni fa su Discovery Channel e m’è rimasto impresso like forever. Sono quelle cose che fanno di me una sociopatica.) , non macchia i vestiti e protegge per molte ore.

 Mi piaceva l’idea  di un prodotto che non andasse a diretto contatto sulla pelle, ma che mi assicurasse comunque una protezione duratura.

Quando invece sono in spiaggia o in piscina, utilizzo un altro prodotto della Vape, il DermHerbal Dry, che ha la particolarità di lasciare la pelle subito asciutta. Invece della borsa portate una clutch? Nessun problema, hanno pensato anche a una formula in salviettine.

EDIT: navigando sul sito della Vape ho scoperto che esiste il meteo delle zanzare, cioè un minisito del quale esiste anche un widget, che aiuta a monitorare la situazione zanzare in ogni zona. Lo trovo figherrimo! Salvatevi!

E luce fu…nella tua borsa

La donna impegnata a ravanare furiosamente nella borsa non è una bella immagine.

Sta lì con un ginocchio alzato e la schiena curva, i capelli incollati al viso e l’espressione furente, mentre affonda il braccio fino al gomito nella borsa più profonda del mondo. No, non è una bella immagine; soprattutto perché è un cliché umiliante.

Io ho risolto questo problema da tempo e a costo zero, riciclando una lucetta gadget che mi aveva regalato un rappresentante di farmaci.

La tengo appesa alla borsa con un piccolo moschettone, e comprende le altre due cose che tendono a nascondersi nei meandri più impenetrabili della borsa, cioè la chiavetta USB e la tessera del supermercato.

Poi sabato, mentre ero in libreria, ho visto questa.

è una lucetta della Legami in silicone, con aggancio magnetico e due intensità di luce. Costava pochissimo è l’ho comprata, anche se non mi serviva.

Purtroppo si è rivelata un po’ fail, perché il pulsante sembra non funzionare bene e quindi rimane accesa costantemente.

Credo inoltre che non si possa sostituire la batteria, ma questo sarebbe il male minore, visto che sicuramente consuma pochissimo. La mia purtroppo è finita in un cassetto perché non riuscivamo in alcun modo a spegnerla.

Comunque sono sicura che sia solo un caso e che se la compraste la vostra funzionerebbe benissimo.

Ma se non riuscite a trovare queste lucine da borsa, fatevene una da sole.

Vi servirà una torcetta comprata in un qualsiasi negozio cinese, un anello da chiavi se la torcetta ne è sprovvista, e un piccolo moschettone, o un nastro carino per appenderla al manico della borsa.

Super easy ed economicissimo. Perché non provare?

Skinny lasagna, una missione light quasi impossibile

La lasagna non sarà mai dietetica, affrontiamo la realtà.

Ma certamente possiamo preparare una lasagna più leggera e con meno grassi, da gustare durante il cheat day della dieta. Personalmente amo di più la lasagna bianca, la trovo più sfiziosa, e quindi mi sono orientata su questa.

Per preparare questo piatto avrete bisogno di:

pasta sfoglia fresca

carciofi, asparagi e funghi misti con porcini;

carne macinata, un uovo, prezzemolo;

formaggio in crema light (tipo filadelphia);

mozzarella light;

due cucchiai di parmigiano (opzionale).

Cominciate preparando delle piccole polpettine: tagliate nuovamente il macinato con le forbici così da renderlo molto tritato, aggiungete un uovo, del prezzemolo e un pizzico di sale. Cuocete le polpettine qualche secondo nel microonde, oppure in forno tradizionale o in una padella antiaderente con un po’ d’acqua, e tenete da parte.

Cuocete insieme i carciofi, i funghi e gli asparagi tagliati a pezzetti. L’ideale sarebbe cuocere tutto in pentola a pressione, ma se non ce l’avete utilizzate una pentola normale. In entrambi i casi mettete un filo d’olio, un po’ di aglio e cipolla, aggiungete gli alimenti, spruzzate con succo di limone; aggiungete poi due dadi, acqua e lasciate cuocere.

In una ciotola unite il mix di funghi, carciofi e asparagi alle polpettine; tagliate a pezzetti della mozzarella light e amalgamate il tutto con il formaggio magro. In genere a me basta una quantità pari a una mattonellina di philadelphia, ma voi regolatevi come meglio preferite. Usate l’acqua di cottura del mix per rendere tutto più cremoso, regolate di sale e pepe e, se volete, aggiungete del parmigiano grattugiato.

Componete la lasagna (se necessario, avrete già bollito la sfoglia) e mettetela in forno a 250° per il tempo necessario a creare una crosticina succulenta e far rapprendere un po’ il liquido di cottura.

Come avete visto non ho toccato il componente principale, cioè la pasta all’uovo, ma sono andata a “risparmiare” sulle calorie (e soprattutto sui grassi) di altri ingredientiquali la besciamella, la mozzarella, il pane o pan grattato delle polpette.

Ovviamente potete preparare la mattonella di lasagna in monoporzioni e surgelarle; quando ne avete bisogno basterà scongelare per qualche secondo e mettere tutto in forno; o in alternativa potete cuocere il mix di ortaggi (sì, lo so che tecnicamente non sono tutti ortaggi!) e congelare questo.

Ci sono molte alternative per fare una buona lasagna magra, vi darò presto altre ricette!

Christine Siracusa

Collutorio naturale fatto in casa

Li ho provato tutti, lo giuro. Non c’è una sola marca di collutorio, da supermercato o da farmacia, che io non abbia comprato. E regolarmente buttato dopo un paio di utilizzi.

Il problema principale era il sapore, troppo forte o troppo dolce o troppo alcolico. Invece di sentire l’alito fresco, quello che sentivo erano le guance e le gengive intorpidite da un sapore troppo forte.

Poi è arrivato il momento di buttare un occhio all’etichetta, dove ho trovato un bel mix di alcool, parabeni, coloranti e conservanti sintetici. Che francamente non mi fanno sentire tanto tranquilla quando li uso per sciacquarmi la bocca.

Quindi ho deciso di prendere la mia classica ricetta anti mal di gola (acqua e bicarbonato) e di vedere come renderla più piacevole e sono finita a compilare decine di ricette! Eccone un pai :

collutorio antibatterico delicato alla gusto fresco: mescolate 200 ml di acqua distillata, o in bottiglia, o acqua di rubinetto bollita con un cucchiaio e mezzo di bicarbonato e 50 ml di aloe vera pura, preferibilmente liquida. Aggiungete circa 8 gocce di olio essenziale di menta piperita e altrettante di olio essenziale di eucalipto e assaggiate: se vi piace un gusto più forte aggiungete altre gocce, due a due. Troppo amaro? aggiungete della stevia liquida o in polvere.

Questo collutorio ha molteplici vantaggi: ovviamente rinfresca la bocca e l’alito, grazie sia all’azione del bicarbonato che assorbe i cattivi odori, sia a quella della menta, che deodora.

Inoltre il bicarbonato aiuta a disinfettare la bocca, riduce eventuali infiammazioni e mantiene il bianco dei denti. L’aloe vera è un toccasana, aiuta a cicatrizzare le piccole ferite della bocca, ostacola la crescita dei batteri e dei funghi. Potete comunque aggiungerla anche ad altre formulazioni di collutorio.

Ci sono un po’ di considerazioni da fare, di cui la prima è la durata:  molti collutori (tra i quali questo che vi ho descritto) possono essere conservati a lungo senza problemi; ma tenete conto che gli oli essenziali continuano a “lavorare” nell’acqua, quindi ad un certo punto il gusto potrebbe cambiare e non essere più gradevole come prima. Una considerazione analoga può essere fatta per il succo di aloe, che da solo ovviamente si conserva meglio rispetto a quello diluito con altri prodotti.

Alcuni consigliano di aggiungere dell’olio essenziale di mirra. Io non ne ho mai avuto bisogno, perché 250 ml si consumano presto usando il collutorio mattina e sera. Sembra superfluo ricordarlo, ma tenete sempre a mente che il collutorio, anche se naturale, va sputato. Niente bibitoni di collutorio!

Usate molta cautela se volete far usare questi collutori ai bambini, o se siete in gravidanza, perché alcuni oli essenziali sono poco indicati per questa condizione particolare.

Mi sono innamorata di una cena (programmata), te la presento?

Qualche giorno fa ho dichiarato il mio amore assoluto per il meal planning, ovvero l’abitudine di programmare in anticipo i pasti.

E’ cominciato tutto da quando mi sono messa a dieta, in gennaio.

Svuotare il frigo e cercare di riempirlo solo con le cose necessarie alla dieta, o permesse dalla dieta, richiedeva comunque un minimo di programmazione, per non finire a mangiare pollo e insalata tutte le sere.

Ho cominciato con due giorni, tre giorni, una settimana, due settimane e ora sono arrivata ad un mese di programmazione anticipata.

Programmo solo le cene e qualche occasionale idea per i pranzi del weekend, che sono quelli durante i quali possiamo mangiare la pasta; per i pranzi durante la settimana in genere mi affido alle insalate.

Ovviamente il meal planning deve seguire alcune regole, tra le quali la più importante è la flessibilità: se una sera non avete voglia di mangiare quello che avete programmato, scambiatelo con un’altra cena; invertite le settimane, concedetevi i giorni pigri, quelli delle consegne a domicilio. Andate a cena fuori? Riciclate le idee per un’altra sera.

Ci sono poi due scuole di pensiero: quelle che fanno la spesona a inizio del mese, e quelle che comprano giorno per giorno. Io sono a metà, nel senso che la mia dispensa e il mio freezer hanno sempre una dotazione base, ma allo stesso tempo sfrutto la pausa pranzo per comprare eventuali ingredienti freschi man mano che mi servono.

La seconda regola fondamentale è la varietà, necessaria non solo per scansare l’incubo della fettina di pollo triste (idem come sopra), ma per permettervi di scambiare i giorni senza mangiare sempre le stessa categoria alimentare nell’arco della settimana.

Io consiglio di cominciare con tre giorni, e di decidere se seguire la strada della spesona o del giorno per giorno; diciamo che la grandezza del freezer e la disponibilità di contenitori adatti alla conservazione fa la differenza.

Questo è il mio meal plan di maggio. Ne conservo una copia stampata sul frigo, e una online sull’iPhone, così so sempre cosa comprare:

Tra i piatti previsti ci sono:

salmone in salsa teriyaki, burritos, pollo all’arancia, cous cous con pesce e verdure, caprese con mozzarella di bufala, cheesy chicken, manzo ninja, polpette e spaghetti e così via. Di alcuni piatti poi posterò le ricette quanto prima, prometto; e poi ricordate che avete dalla vostra parte il fantastico pollo delle mille ricette!

Adesso sta a voi, fatemi vedere di cosa siete capaci!

Profumo per lenzuola alla lavanda

Vi auguro fortemente di capitare prima o poi in un albergo che mette nel kit di benvenuto lo spray per lenzuola alla lavanda.

E’ un piccolo comfort che io adoro, e al quale non voglio rinunciare neanche quando sono a casa. Ecco perché voglio spiegarvi come prepararlo.

Ci sono vari modi per profumare le lenzuola, come quello super vintage di aggiungere al bucato dei sacchetti nei quali avrete messo un mazzetto di fiori.

Questa acqua aromatizzata di cui vi parlo può essere usata sia per stirare le lenzuola, sia per profumare le lenzuola e i vostri pigiami prima di andare a dormire.

L’olio essenziale di lavanda è considerato una “nota di cuore”, cioè una fragranza mediamente volatile, e quindi mediamente resistente, che agisce sul cuore e sull’umore, e porta calma e tranquillità.  Come la lavanda ci sono la camomilla, il gelsomino, la rosa, tutti oli che potete utilizzare in aggiunta o in sostituzione di quello che uso io.

La preparazione è assolutamente semplice, vi occorre solo dell’acqua demineralizzata, olio essenziale di lavanda e uno spray da almeno 200ml.

Tutto quello che dovete fare è versare 10 gocce di olio essenziale nell’acqua; se volete un profumo più forte, aggiungete qualche altra goccia.

Spruzzate il profumo sulle lenzuola e, se volete, sulla vostra biancheria appena prima di coricarvi, godetevi il profumo e rilassatevi. Buona notte!

unsplash-logoVero Photoart

Dio esiste: o almeno, quello delle ragazze pigre esiste di sicuro

Mi piacerebbe credere di avere una pelle sempre setosa, idratata, vellutata, nutrita (e mi fermo qui, che sembro Antonella di X Factor con il suo cuore scoppiato), ma la verità è che sono una femmina dannatamente pigra, e nonostante compri imbarazzanti quantità di creme da corpo, prima o poi quelle irresistibili confezioni colorate andranno a idratare il fondo del secchio dell’immondizia.

Perché diciamocelo, spalmarsi di crema quotidianamente, magari in un ritaglio di tempo, magari anche col freddino, non è un’attività esaltante.

Ci sarebbe l’olio da mettere sotto la doccia, ma puoi usarlo solo se sei single e se hai un ottimo equilibrio, altrimenti ti troverai prima a litigare con tuo marito che trova la doccia unta, e poi a non poter sostenere la tesi che la doccia in realtà è perfetta, perché per dimostrarlo metterai clamorosamente un piede in fallo e sbatterai il muso prepotentemente.

Poi finalmente, il dio delle ragazze pigre con le ginocchia squamate ha avuto pietà di noi, e ci ha donato la più fenomenale ideona idratante del mondo: una crema per il corpo che si mette come il balsamo per i capelli.

La metti sotto la doccia, massaggi e sciacqui.

E io la amo. E ne ho due. Una per casa, una per la palestra. E mi laverò molto di più. E sarò idratatissima. Grazie a dio.

Le donne di casa, la casa delle donne

Ogni anno il mio gesto per l’otto marzo è sempre stato quello di effettuare una donazione alla Pangea Onlus, come spiegavo qualche tempo fa qui:

Quest’anno voglio proporre anche un’alternativa legata ad un posto che io amo molto, ovvero la Casa Internazionale delle Donne a Roma.

Non mi soffermo sulle attività che vi si svolgono perché spero vi venga voglia di andare a scoprirle da sole.

Ad ogni modo, vi segnalo che con 10€ potete avere la tessera della Casa, che oltre ad aiutare a sostenere le attività vi permette di ottenere tante interessanti convenzioni.

Perchè come dicono anche loro, la Casa delle donne è un patrimonio di tutte.

Mille auguri a tutte voi.

La moda è facile, anzi very simple!

Dai 16 anni in poi il mio compito fondamentale è stato quello di dimostrarne 23, di anni. Tanto più ora che i 23 li ho superati.

Quindi tra me e VerySimple è stata intesa a prima vista.

VerySimple è un brand italiano di abiti che si rivolge principalmente alle ragazze molto giovani, e lo si capisce subito dalle linee che propone: canotte e tshirt decorate, pinocchietti e bermuda, miniabiti.

Io ho avuto modo di provare alcuni capi e li ho trovati ben fatti: buoni i materiali, cuciture fatte bene, belli i dettagli. Questo compensa con i prezzi, che per alcuni capi mi erano sembrati un po’ alti.

Mi sono fatta tentare dalla pischella che c’è in me, e ho scelto una giacchina in felpa, una tshirt decorata con paillette e un miniabito stampato.

L’idea era capire come mescolare questi capi anche per andare al lavoro, o comunque renderli adatti anche al di fuori del liceo o del primo anno di università, e devo dire che l’esperimento è perfettamente riuscito: la tshirt ha trovato i suoi compagni in una giacca e pantaloni di raso neri; la giacchina (la mia è grigia, sul sito non l’ho vista) è stata abbinata con una pencil skirt grigia e camicina bianca, il miniabito, vista la stagione, per ora l’ho messo con dei leggings neri, mini cardigan, giubbetto di pelle e sciarpona.

E mentre ero lì che fantasticavo sulla versatilità dello stile e davo un’occhiata allo store online, mi è caduto l’occhio su questa iniziativa molto carina che stanno portando avanti: un video su YouTube dal titolo “Storie d’amore”, come la collezione, che diventa un vero e proprio gioco interattivo per l’utente, che può decidere come far evolvere la storia tra i due personaggi.

Io ovviamente sono una perfida e li ho fatti già litigare svariate volte, ma l’ho trovato una cosa carina e divertente da offrire al proprio pubblico.

Ho poi scoperto guardando il profilo su YouTube che la ragazza del video, la quale effettivamente non mi sembrava nè una modella nè un’attrice professionista, ma più che altro una ragazza carina e semplice come quelle che incontri tutti i giorni in giro, è stata scelta tramite un social casting in giro per l’Italia.

Questo mi è piaciuto moltissimo. Trovo molto intelligente ed onesto per un brand che si rivolge alle ragazze giovani andare a cercare proprio tra loro la protagonista del loro video; dimostra sensibilità e attenzione nei confronti delle proprie potenziali clienti.

Quindi complimenti a VerySimple, che ci rende tutte più pischelle nel cuore e davanti allo specchio 🙂