Lost in trasferta

Nel posto dove sono, il cellulare prende a malapena.

Non che abbia ricevuto questo grosso numero di telefonate e messaggi, anzi, direi che le mie comunicazioni GSM con il mondo si attestano a: sms in numero 3, telefonate in numero 2.

La penna per la connessione, invece, va come una scheggia.

Mi sono persa oggi al ritorno dal pranzo. Assurdo, perchè questo posto lo conosco bene, ma ero distratta, canticchiavo e pensavo, e mi sono trovata da tutt’altra parte.

Quando me ne sono accorta, ho deciso di proseguire la strada, e sono arrivata alla città più vicina, dove c’è una libreria che amo molto.

Ho comprato un libro di Graham Greene, che come “scrittore di viaggi” è uno dei miei autori preferiti.

Certo, il fatto di farmi accompagnare in una giornata un po’ confusa dal libro di un autore che soffriva di un disturbo bipolare, può essere una scelta azzardata!

Ma tanto domani torno.