Il pollo al limone non fritto

Tutti prima o poi hanno ordinato il pollo al limone al ristorante cinese.

Questa ricetta semplicissima è la versione non fritta, quindi ha il vantaggio di essere molto leggera (la potete inserire in qualsiasi dieta), velocissima da fare e di buon effetto se avete ospiti.

Dosi per 4/5 persone.

INGREDIENTI:

Un petto di pollo intero oppure 500/600 gr. di petto di pollo tagliato a fettine.

Farina (due cucchiai).

Succo di 2/3 limoni (regolatevi secondo la grandezza dei limoni).

Sale, olio, acqua.

PREPARAZIONE:

Tagliate il petto di pollo. Se avete comprato il petto intero dovrete prima dividerlo a metà e poi tagliare ogni lato in modo da creare le fettine.

Successivamente tagliatelo con le forbici in striscioline di grandezza mista. Ovviamente se avete comprato il petto già a fettine, dovete fare solo questo.

Mettete il pollo tagliato in una ciotola e aggiungete 2 cucchiai abbondanti di farina e sale q.b.

Girate il pollo con due cucchiai o con le mani in modo da infarinarlo per bene.

Mettete il pollo in una padella con un po’ d’olio e girate velocemente.

Aggiungete un po’ d’acqua e fate cuocere girando bene i pezzetti di pollo.

La farina dovrebbe creare una cremina densa simile alla besciamella, quindi se vedete che si attacca aggiungete un po’ d’acqua.

Appena vedete che i tocchetti di pollo non hanno più il classico colore rosa, versate in padella il succo dei limoni e continuate a girare per non far attaccare.

La cottura è in genere di 10 minuti.

Potete accompagnare il piatto con patate novelle fatte al forno con un filo d’olio, cipolla e rosmarino.

Il burro d’arachidi della Fujiko

Semplicissimo e super-calorico.

La ricetta preferita di mio fratello, che da oggi si è trasformata anche nella ricetta preferita della Signora Maria e di Bacomarta 😛

INGREDIENTI:

350 gr di arachidi tostate e senza buccia, preferibilmente non salate

Se non le trovate non salate, compratele con la buccia, sbucciatele e spellatele

Olio di arachidi (mi raccomando, sceglietelo di qualità, poi potete usarlo per friggere)

Sale q.b.

UTENSILI ED ACCESSORI:

Frullatore o frullatore ad immersione

Vasetto di vetro o contenitore ermetico

PREPARAZIONE:

  1. Se avete comprato le arachidi con la buccia, dopo averla rimossa insieme alla pellicina, passatele in forno qualche minuto.
  2. Mettete le arachidi nel frullatore, aggiungete un primo cucchiaio d’olio e un pizzico di sale e frullatele ad intervalli, finchè non diventano una pasta morbida.
  3. A seconda della consistenza che volete ottenere, aggiungete altro olio, ma mi raccomando centellinatelo, altrimenti le arachidi nuoteranno nell’unto!
  4. Assaggiate di sale ed aggiungetelo secondo preferenza. In ultimo, amalgamate bene con un cucchiaio di legno.
  5. Mettete la pasta così ottenuta nel contenitore, e tenetelo a mollo in acqua fredda circa 5 minuti minuto.
  6. Potete conservare il burro in frigo (consigliato) o in dispensa.

La leek and potatoes soup della Fujiko

Una vellutata di porri e patate tipicamente inglese, dedicata ad Alessia.

Dosi per 4 persone.

INGREDIENTI:

2 porri grandi

2 patate grandi

50 gr di burro

Una pentola di brodo di pollo bollente(anche se fatto con il dado in polvere)

Panna liquida fresca

Pepe

UTENSILI E ACCESSORI:

Una pentola

Frullatore ad immersione

PREPARAZIONE:

  1. Lavate i porri, divideteli per lungo in 4 parti e tagliateli a pezzettini.
  2. Tagliate le patate a tocchetti piccoli.
  3. Fate sciogliere il burro nella pentola ed aggiungete i porri.
  4. Bagnate con circa di mestoli di brodo e cuocete a fuoco vivace per circa 10 minuti.
  5. Aggiungete le patate e continuate a cuocere, girando ogni tanto e aggiungendo brodo perché non si attacchi, fino a quando le patate sono completamente lessate.
  6. Salate, pepate e  togliete dal fuoco e aspettate circa 15 minuti.
  7. Frullate tutto con il frullatore ad immersione, ed aggiungete meno di mezzo bicchiere di panna liquida fresca.
  8. Continuate a frullare qualche secondo per amalgamare tutto.

Io vi consiglio di servirla riscaldata (e ricordatevi di girarla quando la riscaldate, altrimenti si attacca a morte!), guarnita con un filo d’olio in ogni piatto, ed accompagnandola con i crostini.

Potete anche servirla fredda, tipo gazpacho, ma fatela prima raffreddare a temperatura ambiente e solo dopo mettetela in frigo.